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BARBATO: "La manovra va fatta nelle tasche degli evasori e dei criminali"

Lunedì 19 Dicembre 2011 11:42 Lo Staff
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FRANCESCO BARBATO (intervento in Aula - Camera dei Deputati, 16 dicembre 2011).

Signor Presidente, signori del Governo, l’Italia dei Valori, da oltre due anni, sta puntando i riflettori sul mondo delle slot machine, su questo settore che ritenevamo potesse essere uno dei grandi soggetti che contribuivano a fare sacrifici.

Non a caso, avevamo previsto degli emendamenti con cui si voleva elevare l’aliquota del Preu, il prelievo erariale unico, che i concessionari medesimi possono applicare.

Ci hanno detto, su indicazione del precedente Governo, che, se si fosse elevata l’aliquota del Preu, sarebbero diminuite, addirittura, le entrate per lo Stato, paradossalmente in un momento in cui questa è l’unica industria italiana in buona salute, tant’è che lo scorso anno ha chiuso il bilancio con un fatturato di 61 miliardi di euro, mentre quest’anno, addirittura, deborderà i 70 miliardi di euro.

Il Governo precedente ci spiegava che, se fosse aumentata l’aliquota, sarebbe cresciuto il mercato illecito, cioè la rete illecita di scommesse. Certo, dico io, se si permette di tenere in piedi situazioni come, ad esempio, quella che ha scoperto la procura anticamorra di Napoli: tale procura ha scoperto che un finanziere in servizio a Castellammare, che era il capo del nucleo mobile operativo della Guardia di finanza di Castellammare, usciva la mattina dalla stessa casa da cui usciva la moglie, che, invece, era il capo del nucleo operativo del clan D’Alessandro di Castellammare. Bene, questa moglie organizzava, appunto, la rete illecita delle scommesse a Castellammare e nella provincia di Napoli. È una rete alternativa, illecita, dove si preoccupava di mettere come referenti delle agenzie di scommesse degli uomini collegati con il clan camorristico locale, perché dovevano fare capo al clan camorristico locale.

Noi dell’Italia dei Valori abbiamo evidenziato queste cose, perché, malgrado fossero venuti fuori questi aspetti, come, addirittura, un altro finanziere, sempre in servizio a Castellammare, la mattina faceva il consigliere comunale a Castellammare per il PdL e la sera operava sempre per il clan D’Alessandro di Castellammare (un clan camorristico molto feroce), abbiamo chiesto al Governo perché non rimuoveva questi finanzieri, che non fanno onore all’importante ed eccezionale corpo della Guardia di finanza.

Il finanziere che la mattina usciva insieme alla moglie per attività contrastanti lo hanno spostato da Castellammare a Portici, il comune limitrofo, mentre l’altro finanziere, poiché consigliare comunale del PdL, continua a fare il finanziere sempre nella compagnia di Castellammare di Stabia.

E questo mentre l’importantissima struttura della Guardia di finanza, il GAT, il nucleo antifrode telematiche, scopriva nel 2004 che vi era un sistema di mancato collegamento con la rete telematica da parte delle slot machine, con un danno che è stato quantificato in 98 miliardi di euro.

Lì, vi abbiamo detto di mettere le mani, con questa manovra economica, perché la Corte dei conti, il mese scorso, ha ribadito questa richiesta ai concessionari giochi.

Ma è ovvio che questo lavoro lo fa solo l’Italia dei Valori da due anni, perché i potenti concessionari giochi, dal 2004, un po’ alimentano gli ex partiti che oggi sono finiti rispettivamente nel PdL e nel PD, un po’ alimentano le associazioni politiche, un po’ alimentano le fondazioni, un po’ alimentano qualche parlamentare, ed ecco la ragione per la quale evasori e delinquenti non contribuiscono a questa crisi economica. È la ragione per la quale noi dell’Italia dei Valori vi dicevamo di mettere le mani nelle tasche dei concessionari giochi, su questi 98 miliardi di euro, staccando un ticket che potessero pagare nell’immediato e darci energie e risorse, prendendocele da chi è potente e prepotente e l’ha fatta franca fino ad oggi perché accompagnati da certi partiti e da una certa politica.

È lì che bisognava fare la manovra economica. È nelle tasche degli evasori e dei criminali che bisognava mettere le mani. Noi vi invitiamo, Governo attuale, a farlo almeno voi (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori).

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Dicembre 2011 12:05

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