CASAMARCIANO - Domenica 11 luglio, l’onorevole Franco Barbato dell’Italia dei Valori era a Casamarciano, in piazza Municipio, in occasione della raccolta firme per la promozione dei tre referendum per la ripubblicizzazione del servizio idrico nazionale. Oltre alla sua presenza materiale nella raccolta delle firme, l’onorevole ha colto l’occasione per esprimere tutta la sua “vicinanza umana e politica all’amministrazione comunale di Casamarciano”, in particolare per le recenti vicende di cronaca che hanno investito la cittadina. “Ho avuto modo di conoscere alcuni dei suoi attuali elementi già molti anni fa - ha dichiarato Barbato - quando io e l’assessore Giovanni Cavaccini eravamo sindaci di due comuni della stessa area, quali Casamarciano e Camposano. Sin da allora ne ho sempre stimato la capacità politica e amministrativa. Ma conoscendo anche la restante parte dell’amministrazione, a partire dal sindaco, ho potuto davvero apprezzare come questa sia fatta da giovani amministratori, capaci, volenterosi e indiscutibilmente onesti”.
L’ingegnere Bernardo Roberto, capo dell’ufficio tecnico casamarcianese, lo scorso 28 giugno è stato vittima di un agguato compiuto da due uomini incappucciati discesi da una motocicletta, al termine dell’orario di lavoro e a pochi passi dalla casa comunale. Volontariamente e simbolicamente, il banchetto per la raccolta firme è stato posizionato nel luogo del raid. “Essere qui a Casamarciano - continua Barbato - in questa precisa piazza, in questo preciso angolo, è servito a mandare un messaggio forte agli aggressori e ai mandanti. Casamarciano non è sola. La mia presenza qui vuole esprimere la la vicinanza politica e istituzionale con questa amministrazione e con l’intera comunità".
Il primo cittadino, Andrea Manzi, si dice soddisfatto per le parole di vicinanza espresse dal deputato: "sono molto felice che la nostra richiesta di attenzione sia arrivata a tutti i livelli delle istituzioni. È la migliore strada che possiamo intraprendere per combattere contro chi ha provato a delegittimare questo comune, attraverso uno dei suoi uomini: ogni parola detta per noi rinsalda la nostra istituzione e ci fa coraggio", conclude Manzi.
“Sono stato io stesso vittima di una aggressione da parte di alcuni deputati miei colleghi pochi giorni fa - ha continuato Barbato - non posso che comprendere ed essere solidale con l’ingegnere Roberto e la sua famiglia. Spero che le minacce subite e la stessa aggressione non influenzino le sue decisioni future. So che significa, per un uomo delle istituzioni, essere colpito nel pieno della propria attività, perché magari questo o quel provvedimento danneggia gli interessi poco puliti di qualcuno. In quanto deputato del territorio - ha continuato Barbato - mi impegnerò, da oggi in poi, ad essere sempre più vicino ai cittadini casamarcianesi, che mi auguro possano ridiventare nel minor tempo possibile i fortunati abitanti dell’oasi pacifica e serena quale la cittadina è sempre stata”. |