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venerdì 10 settembre 2010
DISCARICA DI CHIAIANO: BARBATO (IDV), SCELTA FOLLE DEL GOVERNO E DELLA PROTEZIONE CIVILE PDF Stampa E-mail
18 febbraio 2010

“La discarica di Chiaiano è fuori da ogni legge e buon senso. È stata una scelta folle del Governo e della Protezione Civile”. Ad affermarlo è il deputato dell’IdV Francesco Barbato durante la manifestazione di protesta contro il decreto che vuole privatizzare la Protezione Civile e dichiarare finita l’emergenza rifiuti in Campania.

“Oggi partecipo e sostengo – dichiara Barbato – i tanti che si sono mobilitati dinanzi la Camera dei Deputati per dire no al decreto che vuole far cessare lo stato di emergenza rifiuti in Campania. In particolare coloro del Presidio Permanente contro la discarica di Chiaiano che, sorta nel centro cittadino, è troppo vicina alle loro case e ai loro ospedali. I cittadini hanno paura e hanno ragione ad avercela. Il 71,83 % di chi abita in Campania muore di tumore. L’allarme è stato lanciato mesi fa dai medici di base che segnalavano l’aumento di leucemie, soprattutto a livello infantile, e forme tumorali accertate. Nel 2008 denunciai Bertolaso e la Protezione Civile alla Procura della Repubblica di Napoli per disastro ambientale. Quella di Chiaiano, infatti, è una discarica fuori da ogni legge e buon senso. È stata una scelta folle del Governo e della Protezione Civile. E l’emergenza rifiuti in Campania non può dirsi finita finché la discarica di Chiaiano e la macchina della morte di Acerra continueranno ad intossicare ed uccidere i cittadini.”

Sul DL Barbato ribadisce: “Il Governo ha contribuito al primato di morte che oggi si registra in Campania attraverso i mezzi, uno dei quali il termovalorizzatore di Acerra, della Protezione Civile che avrebbe invece dovuto fronteggiare l’emergenza rifiuti in altro modo. Ed oggi il Governo intende addirittura pagare attraverso questo DL con 355 mln di euro i responsabili, la FIBE e l’Impregilo, di questa calamità.”

 
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